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Diceria dell'untore By Gesualdo Bufalino,

  • Title: Diceria dell'untore
  • Author: Gesualdo Bufalino
  • ISBN: -
  • Page: 497
  • Format: Paperback
  • Diceria Discorso per lo pi non breve, detto di viva voce poi anche scritto e stampato Di qualsiasi luogo dire, sia con troppo artifizio, sia con poca arte Il troppo discorrere intorno a persona o cosa Untore dispensatore et fabbricatore delli onti pestiferi, sparsi per questa Citt , ad estinzione del popolo Dedicato, a chi lo sa.Nel 1946, in un sanatorioDiceria Discorso per lo pi non breve, detto di viva voce poi anche scritto e stampato Di qualsiasi luogo dire, sia con troppo artifizio, sia con poca arte Il troppo discorrere intorno a persona o cosa Untore dispensatore et fabbricatore delli onti pestiferi, sparsi per questa Citt , ad estinzione del popolo Dedicato, a chi lo sa.Nel 1946, in un sanatorio della Conca d oro castello d Atlante e campo di sterminio alcuni singolari personaggi, reduci dalla guerra, e presumibilmente inguaribili, duellano debolmente con se stessi e con gli altri, in attesa della morte Lunghi duelli di gesti e di parole di parole soprattutto febbricitanti, tenere, barocche a gara con il barocco di una terra che ama l iperbole e l eccesso Tema dominante, la morte e si dirama sottilmente, si mimetizza, si nasconde, svaria, musicalmente riappare E questo sotto i drappeggi di una scrittura in bilico fra strazio e falsetto, e in uno spazio che sempre al di qua o al di l della storia e potrebbe anche simulare un palcoscenico o la nebbia di un sogno Ingegnoso nemico di se stesso , finora sfuggito a ogni tentazione e proposta di pubblicare, uomo, insomma, che ha letto tutti i libri senza cedere a pubblicarne uno suo, Gesualdo Bufalino con questa Diceria al suo primo libro Scritta negli anni, come lui dice, della glaciazione neorealista , questa contemplazione viene alle stampe in un tempo meno gelido, pi sciolto e pi libero perch sia giustamente apprezzata.
    Diceria dell untore Diceria Discorso per lo pi non breve detto di viva voce poi anche scritto e stampato Di qualsiasi luogo dire sia con troppo artifizio sia con poca arte Il troppo discorrere intorno a persona o cosa

    One thought on “Diceria dell'untore”

    1. Diceria dell untore rappresenterebbe gi di per s qualcosa di sorprendente solo grazie alla sua storia editoriale.Ancor pi indimenticabile per il romanzo stesso, capace di far trapelare da ogni frase un sentore di malattia, claustrofobia e soprattutto di morte quella morte che potrebbe colpire chiunque, all interno del sanatorio in cui si ambienta la vicenda del protagonista, alter ego dell autore, che in prima persona aveva vissuto un esperienza analoga.Bufalino riesce in qualche modo a sprofond [...]

    2. La diceria dell untore il racconto di un attesa, una sorta di sosta in una zona intermedia tra la vita e la morte, nella consapevolezza di non potere in alcun modo ipotecare il futuro un percorso eroico e disperato nell inferno di un morbo insidioso e implacabile nella rabbia rassegnata al disfacimento del corpo nella desolazione dell isolamento dal resto del mondo, quasi certo preludio del distacco dalla vita Un simile torrente di angoscia e sofferenza avrebbe potuto facilmente tracimare nei to [...]

    3. Leyendo la novela, es imposible no acordarse de esa magn fica Monta a m gica, con la que comparte similar escenario y penas parejas Aunque aqu predomine la historia de amor y sus desarrollos est n ciertamente alejados, mantienen simbolismos y rasgos comunes En ambas historias encontramos al sanatorio refugio, frontera y recordatorio permanente, un mundo dentro de ese otro mundo, el de fuera, que se va haciendo cada vez m s ajeno los compa eros de infortunio y los lazos tan fuertes y tan leves al [...]

    4. Era veramente divenuto un gioco, alla Rocca, volere o disvolere morire, in quell estate del quarantasei, nella camera sette bis, dove ero giunto da molto lontano, con un lobo di polmone sconciato dalla fame e dal freddo, dopo essermi trascinata dietro, di stazione in stazione, con le dita aggranchite sul ferro della maniglia, una cassetta militare, minuscola d abete per i miei vent anni dai garretti recisi Un re forestiero m era venuto ad abitare sotto le costole, un innominabile minotauro, a cu [...]

    5. Wow Where do these Sicilian authors come from Nowhere near as dour as the descriptions make it sound There s humor here, an intelligence with a body, an amorality with an ethic wistful melancholy What sad days those were, the happiest of my life espying in the heart of the blaze the hidden gray of future ashes.

    6. Eccessivo, elaborato, barocco, infarcito di cultura accademica e di morbosit.Potrebbe essere la descrizione di un disastro letterario, e invece il libro di Bufalino splendido nella sua creazione di un perfetto triangolo amoroso e nella sublimazione di Eros e Thanatos.Un libro lussuoso, come dice lo stesso autore, che nonostante la brevit comporta una tale ricchezza nelle sue pagine da costringere a una lettura attenta e minuziosa, per assaporare gli infiniti sapori, ricreare le luci e materializ [...]

    7. Che bello, ma che fatica Per questo forse m era stato concesso l esonero per questo io solo m ero salvato, e nessun altro, dalla falcidia per rendere testimonianza, se non delazione, d una retorica e d una piet Bench sapessi gi allora che avrei preferito starmene zitto e portarmi lungo gli anni la mia diceria al sicuro sotto la lingua, come un obolo di riserva, con cui pagare il barcaiolo il giorno in cui mi fossi sentito, in s guito ad altra e meno remissibile scelta o chiamata, sulle soglie de [...]

    8. La montagna incantata nella Sicilia barocca Libro affascinante e multicolore nel quale ho sentito molti echi della vicenda di Hans Castorp nel capolavoro di Thomas Mann un esiliato dalla malattia in una Rocca isolata dal mondo che, pur non sperando, continua a vivere, attraverso l a per un altra malata, condannata e bollata per pi di un motivo Anche uno come me, che non apprezza sempre il barocco, deve riconoscere che lo stile di questo libro splendido la ricercatezza dei termini e l accumulo le [...]

    9. Vincitore del Premio Campiello nel 1981 e sicuramente il romanzo pi noto di quel genio letterario siciliano chiamato Gesualdo Bufalino, Diceria dell untore una straordinaria opera letteraria della narrativa italiana Un libro da leggere con la matita alla mano, pronti a sottolineare ed annotare le gemme da ricordare, e che qui sono davvero tantissime Perch pi che un romanzo di evasione, questo un grande esercizio linguistico che arricchir la nostra mente e il nostro vocabolario S , insomma, una d [...]

    10. Forse noi siamo solo miliardi di calcoli nel rene di un corpacciuto animale, la sua colica senza fine, e galleggiamo cos , nell etere e piscio che gli s impantana per tutti i meati e lo fa gloriosamente ululare di dolore nel silenzio degli spazi eterni quella che chiamano l armonia delle sfere pp 22, 23 Ma io avevo pi letto libri che vissuto giorni, nel mio cos fuggitivo, cos inefficace passaggio lungo le strade degli uomini p 96 Ecco dunque la vita Stracciona e ronzante una polpa di semi e di s [...]

    11. Marta, cominciai Marta, ascoltami dissi Dove sei ora, Marta, dove cammini In quale notte Con che nome mi chiami, con che nome devo chiamarti Ci sono fiumi dove abiti ora da varcare a nuoto su passerelle che tremano E sei sola, siete tanti, ti ricordi ancora di me Tornami in sogno, Marta Anche se l aria duole sotto i tuoi piedi scalzi, e non trovi labbra per dirmi le parole che vuoi Guarda come mi lasci in mezzo alla via una guasta semenza,una sconsacrata sostanza, un pugno di terra su cui casca [...]

    12. Lettura impegnativa ma appagante La prosa sontuosa di Bufalino non scade quasi mai nel manierismo, e quando rischia di farlo per scelta deliberata dell autore, che descrive la malattia, la morte e in sostanza l esistenza umana con elegante lucidit , spietatezza letteraria, lirismo intriso di realt.

    13. O quando tutte le notti per pigrizia, per avarizia ritornavo a sognare lo stesso sogno Il cuore possiede, non meno che la vista, un suo prezioso potere d accomodo Mariano Grifeo di Canicarao cos , senza economizzare una sillaba, usava firmasi il dottore, prolungando il primo nel successivo cognome, non tanto forse per diritto di nascita, bens fedele a quel pregiudizio mediterraneo o quantomeno suo e mio , secondo cui l interiezione e la pletora aggiungono alle parole a ai climi, alle mimiche, ai [...]

    14. I bought this because it is in the Eridanos Library and all of the books selected for this series are at least experimental, unique and carefully written Again and again, the quality of their books has surprised me and introduced me to overlooked authors in the playful periphery of literature The Plague Sower is by no means the best of their collection but it is a memorable work, worth reading against other plague sanatorium literature such as Mann s The Magic Mountain or Camus The Plague In its [...]

    15. Avevo annotato un pensiero sulla Diceria dell untore da molto tempo, forse troppo, ma dovevo liberarmi di alcune immagini, o meglio, dovevo interiorizzarle Queste immagini, pure se molteplici, ritraggono un unico, ingombrante soggetto, che quello del romanzo e anche quello che ho posto a motivo principale della mia esperienza di lettore la morte Quando pensiamo alla morte, difficilmente ci soffermiamo sulle sue sembianze, sulla sua fisicit pi facile pensarla come un qualcosa di solenne, improvvi [...]

    16. Ci che pi apprezzo di Gesualdo Bufalino come il suo stile cos elaborato non suoni affatto artificioso, ma si avverta chiaramente che egli non avrebbe potuto scrivere altrimenti questo si vede anche nelle interviste, lui parla e quindi pensa proprio cos Questo rinsalda la mia convinzione che la ricercatezza non sia affatto sinonimo di insincerit trovo molto pi oneste l affettazione, la dissimulazione e la sprezzatura di Gadda, Landolfi e Manganelli, che l impegno ammantato di paratassi dei vari P [...]

    17. A book that would perfectly fit into the category mysterious It s like rebuilding someone s memories with a small amount of information in hand and written in a poetical manner You can t really guess that much from the title and the story itself is told in a complex yet fascinating way Actions aren t directly expressed, the beauty of the words chosen were the vehicle to express the doubts of an ambiguous world A young man loses it all when he discovers he s infected too and must probably spend t [...]

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